Il movimento come terapia
17 ottobre 2025
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Fisioterapia e riabilitazione
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Aljon Sharka, Fisioterapista
Il dolore al gomito è un sintomo che può essere associato a diverse patologie. Può interessare individui di ogni età e sesso e può costituire un disturbo debilitante, a seconda della causa.
Le cause sono multifattoriali: il disturbo infatti può essere dovuto a danni o infiammazioni a carico di uno degli elementi dell’articolazione, a problematiche muscolo-tendinee, a disfunzioni di natura neurologica, a patologie degenerative.
Le condizioni che causano dolore al gomito sono:
● Epicondilite laterale (o semplicemente epicondilite);
● Epitrocleite;
● Artrosi del gomito;
● Borsite dell’olecrano.
Il dolore al gomito ha diversa localizzazione a seconda della causa scatenante.
L’epicondilite provoca dolore sulla parte esterna del gomito e si irradia sulla superficie esterna dell’avambraccio, mentre l’epitrocleite causa dolore sulla parte ulnare del gomito.
Abbiamo, inoltre, la borsite che può provocare dolore e gonfiore sull’olecrano ulnare, mentre l’artrosi del gomito evoca dolore diffuso e rigidità all’interno dell’articolazione del gomito.
Il dolore al gomito può essere di diverse tipologie: acuto, sordo, pungente, bruciante o simile a una scarica elettrica.
Se fosse bruciante o pungente il paziente potrebbe essere affetto da epicondilite o epitrocleite.
Quando è simile a una scarica elettrica siamo in presenza di uno schiacciamento a carico di un nervo passante per il gomito.
Il dolore al gomito può insorgere in modo graduale, come nel caso di una tendinopatia inserzionale (sia essa laterale o mediale), oppure in modo acuto, improvviso, come in seguito a una distorsione, una frattura o una lussazione.
Manifestazioni che possono arricchire un quadro clinico sono:
Intorpidimento, formicolio e alterazione della sensibilità cutanea lungo l’arto superiore. Questi sintomi sono tipici delle cause di natura neurologica.
Debolezza e perdita di forza a livello di avambraccio, polso e/o mano sono conseguenza di un coinvolgimento muscolare e dipendono da cause di natura neurologica.
Il gonfiore è tipico delle cause traumatiche e della borsite dell’olecrano.
La variazione della mobilità articolare, sia essa un’instabilità o una rigidità, è un effetto tipico di condizioni come l’artrosi e la lussazione.
Il paziente, per ottenere una diagnosi, deve rivolgersi al medico specialista in ortopedia e traumatologia che esaminerà direttamente il gomito coinvolto ed individuerà i sintomi e le possibili cause correlate.
A completare la valutazione e su eventuale indicazione del medico specialista potranno essere abbinati degli esami diagnostici quali radiografia ed ecografia.
Per ulteriori approfondimenti si possono usare esami diagnostici come RMN e TAC.
Una volta conosciuta la causa all’origine è importante agire tempestivamente.
Per alcune condizioni è sufficiente un approccio terapeutico conservativo, in altre, invece, è indispensabile la chirurgia.
Sarà sempre il medico specialista ad indicare il percorso migliore da seguire e più adatto in base alla diagnosi del paziente.
Nelle terapie conservative rientrano:
Ha un’estrema importanza una corretta diagnosi del medico specialista per la tempestiva messa in atto di un percorso terapeutico appropriato.
Dr. Aljon Sharka
Fisioterapista
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